Dunque sto faticosamente riprendendo confidenza con la creatura, accudita, ripulita, alleggerita di ben 19 dialer e un numero agghiaggiante di trojan horse (si dice così?). Ora, lui, il piccì, è lindo e asettico come un bidé nuovo di pacca, ma sono io che fatico a riconoscerlo.
Ora è esattamente come io son sempre stata e sto per fortuna disimparando ad essere: ha bisogno di continue conferme. E questo lo apro? Sei sicura? Ma ti fidi? Lo apro sempre o temporaneamente? Sito conosciuto? (Capisco ora che quelli così sono di un noioso pazzesco…). I messaggi sono più formali di così, ma il senso è lo stesso. Disco rosso, disco giallo, disco verde (raro). Se decido di proseguire sembra che mi disapprovi e mi ritempesta di domande sospettose…
E le password ricordate no, e la cronologia salvata no. E al mercoledì aggiorna questo, quotidianamente quest’altro, il sabato esegui scansione col CCleaner, poi una verifica con Spybot. Punti esclamativi ovunque mi tengono in allerta tipo campo minato. Dice, il Doc, che così sto più tranquilla. Peraltro non ho ancora avuto il coraggio di verificare a quanto ammonta la bolletta telefonica. Pura vigliaccheria, e speranza che una linea così lenta non sia buona neppure per il più meschino dei dialer.
Perciò ieri sera ho combinato ben poco, oggi non ho osato più di tanto, stasera vedremo se sarò più disinvolta. Basta. Ora configuro una nuova voce di menu, con tanto di quadratino per il flag, che a domanda risponda: Muccala lì!!
Se solo poco tempo fa mi avessero detto che avrei partecipato a un ‘raduno’, di qualsiasi genere, avrei risposto ‘non credo proprio’. Da sempre allergica alle rimpatriate, del tipo cena coscritti, ex alunni, felici detentori di Fiat 500, o quant’altro.
Ma, complici molti fattori tra i quali:
Mi dico: tale sovrabbondanza di buoni motivi è un segno inequivocabile. Quindi non faccio tarocchi, non getto rune, mi astengo dall’interrogare l’ I-Ching, l'astrologa l'ho soppressa da un pezzo, seguo l’istinto e decido da sola: ci vado… (Marghetti annuisce e accudisce).
Dalla stazione di Bologna in poi, dove mi raccatta una Monica in splendida forma, si aggiungono visi che abbattono il limite del nickname. La Marghetti, stendardo e vessillo che sventola con affetto autentico e implacabile, personalizzato per ognuno (follow me, e tu vai perché fa gioia), Albatros ali compunte, Ioepapperina (con Sabina la vicina no blogger) a gradita sorpresa, Angie69 (ma che bel pezzo suonava, sul cd della tua auto?), WilCoyote mani felici sulla chitarra, unico altro volto noto, ma solo poche parole scambiate.
Autostrada, Firenze, le Cascine. Prati, sole, alberi. Altri volti altri nick: Vnnvvvn energia solare, Paramuricea cascata di riccioli e sorrisi che sott’acqua generano effetti spettacolari, Okkirossi occhi attenti in discrezione, Profemate senza parentesi graffe, InvisibleKid giovane appartenenza perfettamente a fuoco nonostante il nick, Giarre tutta luce (ma prima fa la scansione di tutto il sistema, poi, semmai, brilla). Titti dopo. Titti domani.
Felice scoperta di persone rilasciatamente vere, no blogcentriche. Che sollievo.
Omaggio: doveroso a Viviana sguardo su, come tutte le tapparelle aperte, organizzazione impeccabile e catering imbandito di strepitoso livello.
A Wil un sorriso sempre, colonna sonora paziente e straordinaria, che con pazienza ha consentito a me di berciare un passato canoro mio amato tanto. Custode suo malgrado di un malloppetto di fotocopie dell’”inno” (speranzoso invito, sotto le spoglie di minaccia: Si può dare di più – è proprio necessario? – Sì, decreta la Marghetti!) della giornata.
Che abbiamo cantato (qualcuno barando selvaggiamente, diciamolo) con un risultato che rasenta la vergogna, eppure piacendoci talmente tanto. Qui sta il punto.
Gente che è stata insieme volentieri.
Grazie a Tutti, ma tanto. E non vi credete di sgrullarmi di dosso...
Sim: Toh, sorridi…
Ram: Sì, un po’…
Sim: Non me la conti giusta...
Ram: Ho fatto sesso.
Sim: Era ora.
Ram: Con Win.
Sim: Ah…
Ram: È che l’ho fatto anche con Mac…
Sim: Melius abundare…
Ram: Sì.
Sim: E?
Ram: È che ognuno ha un suo sistema…
Sim: Operativo?
Ram: Sì…
Sim: Cioè?
Ram: Win non è un buon explorer…
Sim: Deludente?
Ram: Molto.
Sim: Per il resto?
Ram: Gira. Ma ad un tratto va in palla…
Sim: Che palle…!
Ram: Mac, invece…
Sim: Sì…?
Ram: Una bomba.
Sim: Soddisfatta, almeno?
Ram: Non esageriamo…
Sim: Caffè?
Ram: Sì, ma apri una finestra. Attiva.
Sim: Magari fa corrente…
Ram: Magari.
Svettante nei prati
in punta di stelo.
Corolla dispari
– Giallo entusiasta.
E Tarassaco.
Irto di petali volitivi,
moltiplicazione di soli
– Giallo petulante.
– Giallo conturbante.
E Crisantemo.
fiore d'oro per tutti
tranne che per noi.
- Giallo piangente.
e una da Monì, che di fiori è un mazzo intero
E Gerbera.
per giocare al gioco
del m'ama non o m'ama
- Giallo sospeso.
(scusa, Monì, ho reinterpretato... licenza poetica...)

Le chiavi di casa. Sì sì sì sì sì!